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La versione in lingua inglese è il testo autorevole. Questa traduzione è fornita per garantire l’accessibilità. In caso di discrepanza o divergenza interpretativa, prevale la versione inglese.

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Systemic Arrestability

Operator Protection in Machine Safety Law When Machine Speed Exceeds Human Reaction

Giovanni Nardacci — Founder, Human Flag Association
UNGM Partner No. 6126 · humanflag.org
Working Paper — V6, 27 August 2026


Abstract

Il diritto della sicurezza delle macchine poggia su un principio fondamentale: la protezione dell’operatore. Nei diversi ordinamenti giuridici, le norme di sicurezza richiedono che le macchine siano progettate e utilizzate in modo che le situazioni pericolose possano essere arrestate prima che si verifichi una lesione. Tale protezione non è un nuovo obiettivo giuridico, ma un obbligo già incorporato nel diritto vigente — i requisiti relativi alla funzione di arresto e all’arresto di emergenza della Directive 2006/42/EC (e del futuro Regulation (EU) 2023/1230, che disciplina espressamente le macchine con comportamento autonomo), gli obblighi di sicurezza dei prodotti previsti dalla LSPro svizzera (RS 930.11) e i requisiti OSHA per la protezione degli operatori (29 CFR § 1910.212).

Il presente paper sostiene che tale protezione poggi su un presupposto temporale implicito: che l’operatore conservi una possibilità significativa di percepire un pericolo in evoluzione, valutarlo e intervenire prima che si verifichi il danno. Per le macchine tradizionali questo presupposto generalmente sussiste, ma può venir meno ogni volta che una macchina produce effetti operativamente significativi più rapidamente di quanto consenta la reazione umana. In tali circostanze, la protezione giuridica dell’operatore resta formalmente in vigore, mentre scompaiono le condizioni pratiche per esercitarla. Il problema che ne deriva non è l’assenza di regolamentazione, bensì l’efficacia giuridica: gli obblighi esistenti restano validi, ma non possono più essere realizzati mediante il solo intervento umano.

Per colmare questa lacuna, il paper introduce il concetto di Systemic Arrestability: un sistema è sistemicamente arrestabile quando la sua capacità di arrestare un’azione pericolosa non dipende dal fatto che un operatore umano percepisca, valuti e intervenga entro la finestra temporale di tale azione. Il concetto non crea alcun nuovo obbligo giuridico; preserva l’efficacia pratica degli obblighi già esistenti. Attraverso un’analisi comparata dei quadri europei, svizzeri e statunitensi in materia di sicurezza delle macchine, il paper propone la Systemic Arrestability come criterio interpretativo per mantenere la finalità protettiva del diritto vigente in materia di sicurezza quando la velocità della macchina supera la capacità di reazione umana.


Cite As

Giovanni Nardacci, 'Systemic Arrestability: Operator Protection in Machine Safety Law When Machine Speed Exceeds Human Reaction' (Human Flag Association working paper, 2026), Zenodo DOI 10.5281/zenodo.20837150.

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Keywords

operator safety · machine safety · stop function · emergency stop · human reaction time · legal effectiveness · systemic arrestability · Directive 2006/42/EC · Regulation (EU) 2023/1230 · LSPro RS 930.11 · OSHA 29 CFR § 1910.212


Lavori correlati

La struttura temporale analizzata nel presente paper non è esclusiva del diritto civile della sicurezza delle macchine. Per l’argomento parallelo nel contesto del diritto internazionale umanitario e dei sistemi d’arma autonomi, si veda: Lawful Operational Safeguards in AI Systems (Paper I, 2026). La convergenza delle due analisi indica che il problema di efficacia qui individuato è strutturale anziché specifico di un regime giuridico. Un protocollo candidato di riconoscimento leggibile dalla macchina è specificato in HF SIGNAL 01 (Paper III, 2026), e il criterio temporale è esteso al riconoscimento della resa nella nota tecnica HFA HFA-TN-02.


This paper proposes systemic arrestability as an interpretative criterion within existing legal frameworks. It creates no new legal obligations and does not claim that any specific technical implementation is legally mandated.

Human Flag Association — Bellinzona, Switzerland